Ultimo aggiornamento: 18/11/2025.
- Saper valutare la mano iniziale
- L’importanza della posizione al tavolo
- Giocare meno mani
- Sapere quando foldare
- Come puntare bene?
- La gestione del bankroll
- Le 3 logiche del Raise
- La strategia Pre-Flop
- La strategia al Flop
- La strategia al Turn
- La strategia al River
- Gestire la dimensione del pot
- La psicologia nel poker
- La varianza nel poker
Per guadagnare nel poker non basta vincere le mani: l’obiettivo è far crescere il tuo bankroll. È fondamentale tenere il bankroll separato dal conto corrente personale: devi poter analizzare e gestire vincite e perdite senza mescolarle con le spese quotidiane o lo stipendio. Quanto puoi permetterti di rischiare nelle iscrizioni ai tornei o ai tavoli di Cash Game dipende in gran parte dal formato di gioco (Sit & Go, Multi Table Tournament o Heads-Up per i tornei; Full-Ring, 6-Max o Heads-Up per il Cash Game).
Quali tavoli scegliere nel Cash Game?
Se preferisci il Cash Game, questa modalità ti permetterà di imparare rapidamente giocando più mani, con una varianza generalmente più bassa rispetto ai tornei. La varianza è una misura di probabilità che indica quanto oscillerà il tuo bankroll. Pensa alle temperature: a Mosca c’è molta più escursione termica rispetto al Brasile, dove fa caldo tutto l’anno. Lo stesso vale nel poker: la varianza in Heads-Up è più alta rispetto a quella di un tavolo 6-Max, che a sua volta è più alta rispetto a quella di un tavolo Full-Ring, perché nel primo caso giochi molte più mani e vedi molti più pot.
Se la tua varianza è troppo alta rispetto al tuo capitale, una serie negativa può prosciugare il tuo bankroll anche se nel lungo periodo sei un giocatore vincente. Per questo è consigliabile avere almeno 20 volte il buy-in massimo del tavolo Full-Ring. Ad esempio, per sederti a un tavolo con Big Blind di 1 euro e buy-in massimo di 100 euro, ti serviranno almeno 2.000 euro di bankroll. In altre parole, non dovresti mai rischiare più del 5% del tuo bankroll in un singolo tavolo. Se giochi 6-Max o Heads-Up, giocherai più mani e vedrai più pot, aumentando la varianza: in questi casi dovresti avere rispettivamente 30 e 50 volte il buy-in massimo.
A quali tornei iscriversi?
Se preferisci i tornei, dovrai adattare la gestione del bankroll. Per i Sit & Go, dovresti avere almeno 40 volte l’importo dell’iscrizione per gestire le oscillazioni. Per i Multi Table Tournament, la regola generale è non rischiare più dell’1% del tuo bankroll in una singola iscrizione.
Quando salire di limite?
Riprendiamo l’esempio dei Sit & Go: dovresti salire di limite solo quando hai almeno 40 volte l’importo di iscrizione del limite successivo. Ad esempio, se attualmente giochi tornei da 10€ e vuoi passare a quelli da 20€, aspetta di avere 800€ (40 x 20). Allo stesso modo, se scendi sotto i 400€ (40 x 10), dovresti tornare al limite inferiore. Assicurati anche che il tuo livello di gioco sia adeguato al nuovo limite: la differenza di abilità tra i giocatori può essere notevole.
È importante tenere sotto controllo la varianza, soprattutto se sei un giocatore con poca esperienza. Una volta che avrai stabilizzato la tua varianza, potrai utilizzare concetti più avanzati di teoria del gioco come lo Sharpe Ratio (il tuo profitto diviso per la varianza) o il Criterio di Kelly, che indica l’importo ottimale da investire per massimizzare il tasso di crescita del bankroll. Di seguito trovi una tabella riassuntiva in base a quanto il poker incide sul tuo reddito.
| Formato di Gioco | Professionista (Reddito Principale) | Semiprofessionista | Amatoriale (In Fase di Crescita) |
|---|---|---|---|
| Cash Game | 50 buy-in | 30 buy-in | 20 buy-in |
| Sit & Go | 80 iscrizioni | 60 iscrizioni | 40 iscrizioni |
| Multi Table Tournament | 200 iscrizioni | 150 iscrizioni | 100 iscrizioni |
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