Ultimo aggiornamento: 21/11/2025.
- Saper valutare la mano iniziale
- L’importanza della posizione al tavolo
- Giocare meno mani
- Sapere quando foldare
- Come puntare bene?
- Gestire il bankroll
- Le 3 logiche del Raise
- La strategia Pre-Flop
- La strategia al Flop
- La strategia al Turn
- La strategia al River
- Gestire la dimensione del pot
- La psicologia nel poker
- La varianza nel poker
Il Dealer distribuisce le due carte coperte a ciascun giocatore e sul tavolo non ci sono ancora carte comuni. Le blind sono già state pagate ed è il momento per ogni giocatore di agire per la prima volta in questa mano: siamo nel Pre-Flop.
Per gestire al meglio questa fase di gioco, la più frequente che ti capiterà di affrontare, devi basarti su tre pilastri fondamentali: la posizione al tavolo, la mano iniziale, lo stack e le blind. Questi ultimi due aspetti sono particolarmente rilevanti nei tornei.
Il Pre-Flop è la fase che distingue i giocatori principianti dai giocatori esperti o dai professionisti. Che tu stia giocando una mano forte o una mano speculativa, è fondamentale orientare lo sviluppo della mano a proprio vantaggio, ed è proprio a questo che serve il primo giro di puntate.
I fondamentali: i criteri oggettivi
Naturalmente, il fattore predominante rimane la mano iniziale. Saperla valutare correttamente, soprattutto all’inizio (magari con l’aiuto di una tabella della forza delle mani), ti aiuterà a non farti condizionare da fattori emotivi come il tilt o lo stress e a mantenere l’obiettività necessaria.
Il secondo fattore da considerare è la posizione, anch’essa un elemento oggettivo e una risorsa fondamentale quando ti siedi a un tavolo dove non conosci ancora lo stile degli avversari. Indipendentemente da chi hai di fronte, avrai sempre un vantaggio posizionale sul Button o in Cutoff rispetto al Big Blind o Under the Gun. Gioca tight quando sei in posizione svantaggiosa e loose quando sei sul Button.
Infine, il terzo aspetto da tenere d’occhio sono le blind e la dimensione dello stack. Nel Cash Game, assicurati di giocare ai limiti giusti, fai un Rebuy se necessario per mantenere uno stack adeguato. Nei tornei, tieni sempre d’occhio la bubble: devi conoscere la dimensione del tuo stack in Big Blind e quanti giri di tavolo puoi sostenere, valutando attentamente se vale la pena entrare nel pot con uno stack corto.
Molteplici possibilità
Una volta acquisite queste basi, potrai progredire studiando lo stile di gioco dei tuoi avversari e valutando la forza delle tue carte, la posizione e lo stack in base agli errori dei tuoi avversari e all’immagine che hai costruito al tavolo. Il Pre-Flop è il momento ideale per rubare piccoli pot nelle fasi avanzate dei tornei, che possono fare la differenza nel piazzamento finale. Questo è particolarmente vero nei tornei online con un gran numero di giocatori, dove a volte puoi raddoppiare le vincite sopravvivendo anche solo per qualche livello in più.
Il Pre-Flop è solo il primo dei quattro giri di puntate del Texas Hold’em No Limit. Ricorda sempre cosa è successo nel Pre-Flop per affrontare poi il Flop, il Turn e il River: è fondamentale! Troppi giocatori dimenticano quanto accaduto prima del Flop e finiscono per giocare in modo confuso.
Continua il tuo apprendimento, torna alla sezione “Imparare a giocare a poker” o usa i seguenti link di navigazione:


